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Opportunità “bagnate”. La fine è il mio inizio

Opportunità “bagnate”. La fine è il mio inizio

Oggi giornata di pioggia. Da stamane qui a Trani il cielo è plumbeo, piove e le temperature si sono notevolmente abbassate rispetto ad un giorno fa dove abbiamo sfiorato un clima quasi primaverile; assurdo!

Questa giornata, per i meteoropatici, potrebbe essere una giornata triste, una di quelle giornate “grigie” dove manca quella luce a dare linfa alle ore che scorrono, dove tutto sembra “morte” o fine, ma non sempre una “nuvola” cela cose brutte.

A proposito di ciò, vorrei condividere con voi un passaggio di uno dei libri che più mi piace scritto da un giornalista come me (ci provo a fare del mio meglio giorno dopo giorno) ma prima ancora un UOMO con spiccata sensibilità, fascino, amante delle bellezza delle piccole cose e uomo di cultura:

“FOLCO: Allora, Babbo, hai proprio accettato di morire?

TIZIANO: Vedi, questa di «morire» è una cosa che vorrei evitare. Mi piace molto di più l’espressione indiana, che conosci come me, «lasciare il corpo». Infatti, il mio sogno è di scomparire come se non esistesse questo momento del distacco. L’ultimo atto della vita, che è quello che si chiama morte, non mi preoccupa perché mi ci sono preparato. Ci ho pensato. Ora, non dico che sarebbe la stessa cosa alla tua età. Ma alla mia! Ho sessantasei anni, ho fatto tutto quel che volevo fare, ho vissuto intensissimamente, per cui non ho alcun rimpianto”.

Nel marzo 2006 usciva la prima edizione dell’opera postuma di Tiziano Terzani curata dal figlio Folco “La fine è il mio inizio” pubblicata da Longanesi. È il risultato di 40 ore di registrazioni selezionate per restituirci la testimonianza di una vita rocambolesca e vissuta pienamente.

L’accoglienza del pubblico fu straordinaria e ancora oggi è uno dei libri più amati di Tiziano (anche il mio). Nel 2022 ne fu ricavata una “edizione essenziale” e tascabile pubblicata da TEA.

Un testo autobiografico, emotivamente coinvolgente e a lunghi tratti educativo figlio di un’esperienza, un dialogo, una storia che oggi striderebbe con la modernità, ma che rappresenta una vera e propria pagina di vita vera. Ve lo consiglio come lettura e spunto di riflessione.

Dunque, penso che anche i “grigiori” delle giornate (non sono tutte così grazie a Dio) potrebbero essere delle opportunità “bagnate”, come la pioggia, ma pur sempre opportunità bagnate ma dalla luce che c’è dietro, come una nuvola: la fine è il mio nuovo inizio.

E la tua opportunità qual è?

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