
Rel-azioni
Quando ero bambino o poco più che adolescente, mio nonno Stefano, di cui io porto indegnamente il suo nome e cognome mi diceva: “Dimmi con chi tratti e ti dirò chi sei”.
Una semplice frase, ma di una saggezza unica. Stiamo parlando, come avrete potuto immaginare, di relazioni o rel-azioni, come mi piace immaginare.
Un tempo, quando i nostri nonni ci raccontavano delle loro storie di vita c’era sempre di mezzo una relazione e un’azione (il più delle volte di fiducia) nei confronti di qualcuno con cui si aveva un legame, una relazione appunto.
Tutto questo non poteva prescindere da un agire di conseguenza: se qualcuno diceva o pensava qualcosa c’era sempre quel sano contradditorio da uomini tutto d’un pezzo che connotava lo spessore di un rapporto umano fatto di dialogo e rispetto, senza filtri o artefatti, ma solo e soltanto con il linguaggio del corpo e l’onestà intellettiva delle parole dette guardandosi in faccia.
Oggi tutto questo non accade più perché tremendamente contaminato da influenze virtuali; la rovina di ogni rapporto!
Ho assistito e purtroppo preso parte anch’io allo scempio che i mezzi virtuali (WhatsApp, Facebook, Instagram, ecc.) possono generare se non si ha la forza e il coraggio di incontrarsi, ma dal vivo e ogni tanto, magari, disintossicarsi dall’etere.
Personalmente odio questo tipo di dinamiche, le aborro, ma al netto di tutto questo, l’aspetto più assurdo è generato dal perpetrarsi di un atteggiamento refrattario dove in caso di disguido tra persone o malinteso, ma anche per risolvere questioni annose rimaste in sospeso si adotti la strategia del: non risponde al telefono allora mando un messaggio o un vocale così chiudo la faccenda. Niente di più sbagliato!
Ed ecco dunque che il vecchio adagio del nonno non si sbagliava. Sapere chi frequentare dimostra anche chi si è perché, detta al tempo presente, se “frequentiamo” il virtuale la vita difficilmente potrà avere relazioni vere, quelle azioni che portano a capirsi, ad incontrarsi, a chiarirsi a riprovarci, tanto più che il virtuale per quanto possa essere celato rivela sempre le verità nascoste.
Dimmi con chi “chatti” (e non parli) e vi dirò chi siete.