
Mia cara Bari…
Breve riflessione in condivisione…
A meno di 10gg dalla fine del calciomercato e a campionato già iniziato in maniera fortunata ma di squadra, è evidente un dato che riguarda la società: programmare per vivere alla “giornata”. Sì, sembrerebbe una contraddizione, ma i Dela stanno allestendo una squadra su cui il futuro prossimo, che sia serie B o A, resta un’incognita per cui non rischiare investimenti importanti.
La conferma è avvallata proprio dalle formule contrattuali che al momento prevedono solo prestiti con diritto/obbligo di riscatto in caso di promozione, o prestiti secchi e la cessione del club che sarebbe avvenuta a mani basse dopo Bari-Cagliari dello scorso 11 giugno (finale playoff) in caso di promozione in massima serie.
Bari fanalino di coda del Napoli? No, assolutamente. I De Laurentiis da bravi imprenditori hanno e stanno semplicemente mettendo in pratica quello che prevede un business plan dove quello che conta è il guadagno, in primis, che sia Bari o Napoli. Ricordate il caso Higuain?
Detto ciò, non c’è da meravigliarsi di questo atteggiamento da parte della società. Di contro e a favore della piazza un’immagine ritrovata, uno stadio rimodernizzato o perlomeno recuperato in combine con il Comune di Bari e un brand riconosciuto a livello nazionale e non solo. Basterà? A noi tifosi e addetti ai lavori come informazione, no.
Ci sarà da combattere, ma la squadra quella dei ragazzi che abbiamo visto contro il Palermo c’è e conta la voglia di lottare e fare gruppo adesso.
L’auspicio è che non manchi la serenità nello spogliatoio e che Polito realizzi qualche colpo ad effetto entro il 31 agosto, come da rumors di questi ultimi gg. Vedremo. Forza Bari!