
Acqua o fuoco?
Quante volte ci siamo trovati di fronte ad un bivio, ad una scelta e magari pensavamo di fare o “acqua” o “fuoco”.
Lavoro, famiglia, relazioni. Gli ambiti possono essere tanti, come è tanto importante fare le scelte giuste per non farsi travolgere, ma piuttosto stravolgere in meglio.
Stamattina, a prima mattina, riflettevo su quanto sia importante avere cura di sé, come quando si annaffia un prato ed ero proprio dinanzi ad uno spettacolo unico nel suo genere, una irrigazione: acqua, natura e sole (fuoco) e proprio in quel frangente ho capito attraverso questa esperienza che se nella vita hai cura delle tue cose e ci metti il “fuoco” della passione e il nutrimento dell’acqua tutto può crescere o rinascere, anche da un “terreno bruciato”.
Anche la storia insegna, la fede, i detti popolari. Provo ad immaginare la mia vita come nei Campi Elisi e c’è la natura, il sole e l’acqua che genera vita. Un’immagine semiotica per guardare il tutto da un’altra prospettiva.
Cosa fare, dunque? Crederci!
Condivido questa esperienza con te, come acqua (tante volte mi è successo di fallire; accezione negativa) e fuoco come auspicio di forza e vitalità vista in positivo. Dunque, acqua non solo come insuccesso, ma soprattutto come elemento di vita.
Acqua o fuoco, o entrambi?
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