
Le parole di Francesco
“Non abbiate paura”, ripetuto una, due tre, quattro volte. L’amplificazione riverbera l’incitamento di Francesco e lo trasporta lungo l’area sterminata del Parco Tejo e sembra per un attimo di ascoltare in quell’appello pressante l’eco dello stesso invito, 45 anni fa, che fu di san Giovanni Paolo II, pronunciato in un altro contesto e a un mondo diverso ma in fondo non troppo dissimile dall’attuale.
“Non abbiate paura” cari giovani: perché siete come pioggia di una terra disseccata da mille mali, siete un “bagno di luce” di presente e di futuro nei tanti angoli oscuri del nostro tempo. Il Papa punta alle fibre dell’anima del milione e mezzo di giovani che lo ascolta, nell’ultimo grande atto della Giornata mondiale della gioventù a Lisbona.
Un momento che ha caratterizzato anche l’annuncio di due altri importanti eventi: 2025 giubileo dei giovani e 2027 prossima GMG in quel di Seoul.
Oggi il Papa farà rientro a Roma così come tutti i giovani pellegrini provenienti da circa 200 Paesi di tutto il Mondo.